Quasi tutti scelgono la fascetta dalla lunghezza. La lunghezza serve solo a farla chiudere: quello che decide se il cablaggio tiene sono il diametro del fascio e il carico all’anello. Qui parti da quei due e arrivi al codice.
54 codici in PA 6.6, sei larghezze da 2,5 a 12 mm, lunghezze da 80 a 1200 mm, carico minimo all’anello da 6 a 114 kg. Confezione da 100 pezzi, naturale o nero.
Quale fascetta ti serve
1. Che diametro devi stringere e quanto deve tenere
La larghezza della fascetta è quella che porta il carico. Trovata la larghezza, scegli la lunghezza che copre il tuo diametro.
Come si legge quel carico. È il valore minimo a cui l’anello cede in prova di trazione, non il carico di lavoro. In esercizio si sta ben sotto, perché temperatura, invecchiamento e spigoli vivi del fascio lavorano tutti nella stessa direzione. Se la fascetta deve sopportare un carico vero e non solo tenere insieme dei cavi, dimmi quanto e ti indico la larghezza.
2. La devi poter riaprire
Le riapribili hanno la linguetta che sgancia il dente, quindi le apri e le richiudi senza tagliarle. Si usano dove il fascio cambia: prototipi, quadri in manutenzione, linee che vengono ricablate.
Il prezzo da pagare, detto chiaro. Una riapribile da 7,6 mm dichiara 22,2 kg, una nylon fissa della stessa larghezza ne dichiara 55,1. Il meccanismo di sgancio toglie sezione utile al dente. Se il fascio non lo apri mai, prendi la fissa: a pari larghezza tiene più del doppio.
3. Dove va montata
La fascetta da sola tiene il fascio, non lo fissa alla macchina. Per quello serve un punto di ancoraggio: basette adesive se non puoi o non vuoi forare, supporti a vite se hai già il foro o il rivetto.
Le fascette fermacavi AGSPLAST, sono perfette per essere utilizzate in cablaggi di ogni settore. Realizzate in PA 6.6 sono ideali per il raggruppamento e direzionamento di cavi e fili di diverse dimensioni.
Le fascette riapribili in nylon garantiscono elevata versatilità e cablaggi ordinati in ogni situazione. La semplicità e rapidità di utilizzo consente di ridurre i tempi di installazione.
Dati tecnici
Voce
Valore
Materiale
PA 6.6
Autoestinguenza
V2 secondo UL94
Temperatura d’esercizio
-35 a +85 °C
Colori standard
Naturale, nero
Altri colori disponibili su richiesta. Conformità REACH, RoHS e IMDS dichiarate. Sistema qualità certificato ISO 9001:2015.
Confezioni
Confezione standard da 100 pezzi per tutti i codici. Quantità maggiori e imballi dedicati su richiesta.
Domande che ci fanno spesso
Il carico dichiarato è il carico di lavoro
No. È il valore minimo a cui l’anello cede in prova di trazione a temperatura ambiente. In esercizio si sta ben sotto: temperatura, invecchiamento e spigoli vivi del fascio riducono tutti quel numero. Se la fascetta deve portare un carico e non solo tenere insieme dei cavi, dicci quanto.
Vanno bene all’aperto
Il PA 6.6 non stabilizzato esposto ai raggi UV col tempo ingiallisce e perde tenacità. Per l’esterno si usa di norma la versione nera, perché il pigmento nero scherma la radiazione. Se l’applicazione è all’aperto scrivici l’esposizione prevista e ti confermiamo versione e pigmento adatti.
Una fascetta fissa si può riaprire
No, si taglia e si sostituisce. Se prevedi di dover riaprire il fascio, prendi le riapribili: la linguetta sgancia il dente e la fascetta torna utilizzabile. Costa in tenuta, a pari larghezza circa un terzo, ma ti risparmia il taglio.
Come si fissa il fascio alla macchina
La fascetta tiene insieme i cavi, non li ancora. Per ancorarli servono le basette adesive se non puoi forare, o i supporti a vite se il foro ce lo hai.
Le fascette di cablaggio sono un componente importante in molti cablaggi. Sono dotate di un dentino in plastica che garantisce un bloccaggio resistente e sicuro.
La gamma di fascette fermacavi offerta da AGSPLAST copre molte esigenze di applicazione con diametri diversi, che permettono di raggruppare e direzionare fili, cavi e tubi di diverse dimensioni.
AGSPLAST fornisce anche le fascette di cablaggio riapribili, le quali possono essere riutilizzate, permettendo quindi di riposizionare i cavi e risparmiare sui costi di installazione.
Le colorazioni standard disponibili sono naturale e nero. Su richiesta è possibile anche avere altri colori.
Possono essere utilizzate in moltissimi settori, tra cui:
Industria del bianco
Automotive
Installazioni elettriche e cablaggi
Navale
Impianti fotovoltaici e altre energie rinnovabili
Edilizia
Elettromedicale
Industria offshore
Industria dell’imballaggio
Se non doveste trovare la soluzione ideale per le vostre esigenze è sufficiente contattare il nostro team.