Quanto tiene una basetta adesiva: prova di trazione a rottura con dinamometro Sauter FL500 a 294,6 N di picco

Quanto tiene una basetta adesiva? Su superficie metallica una basetta adesiva da 27×27 mm con il nostro adesivo acrilico CX cede in media a 223 N, misurati su 10 prove. Il valore piu’ alto che abbiamo registrato è 294,6 N su supporto in PA 6.6. Appena applicata, prima che l’adesivo maturi, tiene molto meno: nella prova su legno verniciato si passa da 137 N a 213 N nelle prime 24 ore, una volta e mezza in più.

Dinamometro Sauter FL500 a 294,6 N e dettagli del cedimento di una basetta adesiva AGSPLAST dopo la prova di trazione
Prova di trazione a rottura su basetta adesiva AGSPLAST: 294,6 N al picco. A destra, i due modi di cedimento che abbiamo osservato piu’ spesso.

Non sono valori di catalogo ripresi dal fornitore dell’adesivo: sono misure fatte nel nostro reparto con un dinamometro. In fondo alla pagina trovi il metodo e il criterio con cui contiamo le prove, perche’ un numero senza metodo non serve a niente.

Un chiarimento che conta quando ordini: questi valori sono misurati con il nostro adesivo acrilico CX. La linea di catalogo monta il biadesivo standard, che copre la grande maggioranza delle applicazioni; se ti serve la tenuta o il campo di temperatura del CX lo montiamo noi in produzione, senza che tu debba ordinare in modo diverso. Più sotto trovi il confronto tra i tre adesivi.

Quanto tiene una basetta adesiva, superficie per superficie

Test del 08/04/2024, adesivo acrilico CX, basette 27×27 mm in ABS e in PA 6.6, misure a maturazione completata.

Superficie Tenuta media a rottura Prove valide Intervallo misurato
Metallo verniciato 230 N 4 225 – 235 N
Alluminio 218 N 6 195 – 235 N
Legno verniciato 213 N 4 194 – 225 N

Media su metalli e legno verniciato: 220 N su 14 prove valide. Sui soli metalli: 223 N su 10 prove.

E la plastica? Qui il fattore che decide non è la basetta, è l’energia superficiale del polimero, e le nostre misure su plastica sono troppo diverse tra loro perché una media di categoria possa informare qualcuno: per questo non la pubblichiamo. Quello che possiamo dirti è la regola. Su ABS, policarbonato, PVC rigido e superfici verniciate un adesivo acrilico tiene bene. Sulle poliolefine, cioè polipropilene e polietilene, non tiene, e non tiene per nessun produttore: è chimica di superficie, non un difetto del prodotto. Se la tua applicazione è su plastica ti mandiamo un campione gratuito e la prova la fai sul tuo pezzo, prima di ordinare.

Basetta adesiva nera a fine prova su piastra metallica, con il biadesivo rimasto attaccato alla superficie
Cedimento su superficie metallica: il biadesivo resta attaccato alla superficie e il supporto si deforma fino a rompersi. È il modo di cedimento tipico sui metalli, e spiega perche’ su metallo i valori sono alti e ripetibili.

Le prime 24 ore valgono una volta e mezza

Nello stesso test abbiamo misurato la stessa basetta sulla stessa superficie a tre momenti diversi. Questi sono i numeri, su legno verniciato:

Tempo dall’applicazione Tenuta media a rottura
Subito (tempo zero) 137 N
30 minuti 176 N
A maturazione 213 N

Tra il momento in cui applichi la basetta e il giorno dopo la tenuta cresce di circa il 55%. È il motivo per cui dichiariamo 24 ore di maturazione: se il cavo va in tensione subito, con quel biadesivo stai usando meno della metà del margine che avresti.

Quanto conta aspettare però dipende dal biadesivo. Gli acrilici costruiscono il legame nel tempo, ed è lì che si vedono aumenti come questo. Il biadesivo standard a base gomma ha quasi tutta la tenuta già all’applicazione. Nella prova del 01/09/2026, su basetta 1104 applicata su acciaio non verniciato, il base gomma è passato da 101,7 N a tempo zero a 109,8 N dopo 80 ore, cioè l’8 per cento in più. Due prove per condizione, stesso dinamometro Sauter FL500. Riferito alla base da 19 mm di lato fanno più di 30 N per centimetro quadro, e diciamo più di perché la superficie realmente incollata è minore: il passaggio per la vite al centro non incolla.

Il picco: 294,6 N

Nel test del 10/04/2024, su supporto in PA 6.6, l’adesivo CX ha dato una media di 275 N su quattro prove, con il valore piu’ alto a 294,6 N. Per dare un’idea: sono circa 30 kg appesi a una basetta di 27 millimetri di lato.

Display del dinamometro Sauter FL500 che segna 294,6 N durante la prova di trazione a rottura su basetta adesiva in PA 6.6
Il picco di 294,6 N letto sul dinamometro Sauter FL500, fondo scala 500 N e risoluzione 0,2 N.

Una prova filmata, dall’inizio al cedimento

Prova ripresa in presa diretta su basetta adesiva. La forza sale fino a 241,4 N, poi il fissaggio cede e in poco piu’ di un secondo il dinamometro scende a 23 N. Il picco di questa prova è coerente con la media di 230 N sul metallo verniciato riportata sopra: è lo stesso ordine di grandezza, misurato davanti alla telecamera.

Supporto in ABS o in PA 6.6

Al tempo zero la basetta 27×27 mm cede in media a 83 N con supporto in PA 6.6 e a 91 N con supporto in ABS. A maturazione completata la differenza tra i due materiali si attenua e conta molto piu’ la superficie di applicazione.

La differenza che resta è il comportamento al fuoco: il PA 6.6 è classificato UL94-V2, l’ABS è UL94-HB. Se il capitolato chiede una classe V, la strada è il PA 6.6.

Tutti gli articoli si possono ordinare in variante Naturale, cioe’ nel colore naturale della plastica, e in variante Nera.

Basetta adesiva in nylon deformata a fine prova di trazione su superficie in laminato, con residuo di biadesivo
Cedimento su laminato: qui il supporto si deforma e si apre prima che l’adesivo lasci la superficie.

I tre adesivi e le loro temperature

La linea di catalogo monta il nostro biadesivo standard, ed è quella che copre la grande maggioranza delle applicazioni. Quando serve piu’ tenuta, o un range di temperatura piu’ ampio, non cambia niente per te: montiamo un adesivo diverso noi, in produzione. Stesso codice, stessa misura, stesso montaggio, stesso modo di ordinare. Piu’ tenuta senza nessuno sforzo aggiuntivo da parte tua.

Famiglia Base chimica Temperatura d’impiego Temperatura di applicazione Quando si usa
Standard (linea principale) Gomma sintetica TR7129 su polietilene espanso HD, 0,8 mm da -30 a +60 °C da +15 a +40 °C È l’adesivo della nostra linea di catalogo. Tack 20 N/25 mm, resistenza a trazione 100 N/cm²
Acrilico CX Acrilico autoreticolante TA1860 su polietilene espanso a cellule chiuse, 0,8 mm da -40 a +100 °C da +15 a +50 °C Quando servono temperature alte: regge fino a +100 °C
Speciale alta tenuta Gomma su schiuma di polietilene reticolata a cellule chiuse, 0,9 mm da -40 a +60 °C da +10 °C Quando serve tenuta al taglio prolungata: shear oltre 5.000 ore. Registrato IMDS per l’automotive

Attenzione alla differenza tra temperatura d’impiego e temperatura di applicazione: un adesivo che in servizio regge fino a 100 °C va comunque applicato sopra i 15 °C, altrimenti non sviluppa adesione.

Le quattro regole per non sbagliare l’applicazione

  1. Sgrassare la superficie. L’unica prova che abbiamo dovuto scartare per mancata adesione era su una superficie non pulita bene.
  2. Premere, non appoggiare. L’adesione dipende dal contatto effettivo tra adesivo e superficie: la pressione al momento dell’applicazione fa la differenza.
  3. Aspettare 24 ore. Sono i 137 N che diventano 213 N della tabella sopra.
  4. Rispettare la temperatura minima di applicazione. Sotto i 15 °C (10 °C per l’adesivo speciale) l’adesivo non sviluppa adesione. Vale anche se poi, in servizio, lo stesso adesivo regge fino a -30 °C: una cosa è applicarlo, un’altra è usarlo.

Come misuriamo, e quali prove escludiamo

La prova è di trazione a rottura. La basetta viene applicata sulla superficie, lasciata maturare, poi tirata fino al cedimento tramite una fascetta passata nell’asola, cioe’ nella stessa direzione in cui lavora sul campo. Registriamo la forza di picco e annotiamo dove avviene il cedimento: dall’adesivo, dalla superficie o dal supporto. Lo strumento è un dinamometro Sauter FL500, fondo scala 500 N e risoluzione 0,2 N, su banco con morsa.

Ripetiamo ogni condizione su piu’ campioni, perche’ il valore singolo non dice niente. Le medie di questa pagina indicano sempre quante prove le compongono.

Il criterio con cui escludiamo una prova è uno solo: il difetto deve essere registrato nel verbale mentre la prova si fa. Scivolamento del pezzo dalla morsa, tiro non assiale, superficie non pulita correttamente. Nel test del 08/04/2024 questo ha portato a escludere tre prove su ventuno, e una delle tre escluse era un valore alto (221,4 N), non basso.

Non escludiamo una prova perché il valore è basso: l’unico motivo di esclusione è il difetto registrato nel verbale mentre la prova si fa.

Facciamo queste prove quando qualifichiamo un nuovo adesivo e quando un cliente ci chiede la tenuta su una superficie particolare. Se ti serve un dato sulla tua superficie, possiamo misurarlo.

Conformità

Gli articoli di questa pagina sono le basette adesive per fascette del nostro catalogo; lo stesso adesivo lo montiamo anche sui fermacavi adesivi e sui supporti per fascette.

I prodotti sono conformi a REACH, RoHS e California Proposition 65. AGSPLAST S.r.l. opera con sistema qualità certificato ISO 9001:2015. Le basette le stampiamo e le assembliamo nel nostro stabilimento di Albignasego, in provincia di Padova: è anche il motivo per cui possiamo montare un adesivo diverso su richiesta e misurare la tenuta sulla tua superficie in tempi brevi. Il regolamento REACH e le classi di reazione al fuoco UL94 sono i riferimenti che ci vengono chiesti piu’ spesso nei questionari fornitore. L’adesivo speciale ad alta tenuta è registrato nell’IMDS, il database materiali dell’automotive.

Domande frequenti

Quanto tiene una basetta adesiva?

Nelle nostre prove di trazione a rottura, con adesivo acrilico CX e supporto 27×27 mm, la media sul metallo è 223 N su 10 prove, con un picco misurato di 294,6 N. Su legno verniciato la media è 213 N.

Quanto devo aspettare prima di mettere il cavo in tensione?

Ventiquattro ore. Appena applicata la basetta cede a 137 N, a maturazione a 213 N: le prime 24 ore valgono una volta e mezza la tenuta.

Tiene su tutte le plastiche?

No. Su ABS, policarbonato, PVC rigido e plastiche verniciate tiene bene; sulle poliolefine come polipropilene e polietilene un adesivo acrilico non tiene, e vale per qualsiasi produttore. Su plastica mandiamo un campione gratuito da provare sul pezzo reale.

A che temperatura resiste?

Dipende dall’adesivo. Lo standard lavora da -30 a +60 °C, l’acrilico CX da -40 a +100 °C, lo speciale alta tenuta da -40 a +60 °C. La temperatura di applicazione è un’altra cosa: minimo +15 °C, +10 °C per lo speciale.

Posso avere un adesivo più tenace senza cambiare codice?

Sì. L’adesivo lo montiamo noi in produzione: stessa misura, stesso codice, stesso modo di ordinare.

Le basette sono prodotte in Italia?

Sì, stampate e assemblate nel nostro stabilimento di Albignasego, in provincia di Padova.

Provalo sulla tua superficie

Ti mandiamo un campione gratuito degli articoli che ti interessano, cosi’ la prova la fai sul tuo pezzo e non su una scheda tecnica.

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